Archivio mensile:aprile 2016

Titoli e soggetti

balene-delfiniTalvolta il titolo di un libro indica esattamente il soggetto. Prendiamo, per esempio, tre titoli della collana “In primo piano”, libri per ragazzi pubblicati da De Agostini (l’edizione originale è di Dorling Kindersley). Il soggetto di I fossili, di Paul D. Taylor, sono i fossili; quello di Le piante, di David Burnie, sono le piante; quello di Gli squali, di Miranda MacQuitty, sono gli squali. Potrebbe quasi sembrare scontato. Prendiamo però un altro titolo della collana.

Quale sarà il soggetto di Balene e delfini (di Vassili Papastavrou, Novara : De Agostini, 1994)? Dato il titolo, verrà da pensare che i soggetti siano, appunto, “balene” e “delfini” o, se vogliamo usare un termine che comprende entrambi, “cetacei” (usato, per esempio, dal catalogo del SBN). Appena si prende in mano il libro, però, viene il sospetto che, pur avendo nel titolo solo balene e delfini, il libro tratti in realtà anche di altri animali. Già guardando la copertina si notano una statuetta che rappresenta un tricheco (nell’immagine qui sotto è indicata dalla freccia con il numero 1), un’altra che raffigura un altro pinnipede (2), il cranio di un tricheco (3), un dugongo (4). Sul frontespizio, in alto ci sono a sinistra la foto di un’otaria e a destra quella di un tricheco. Il sottotitolo di copertina (non presente sul frontespizio) dice: “il mondo dei mammiferi marini, dalle balene alle foche, dai delfini alle orche”.

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Il libro comprende ventotto capitoli costituiti da due pagine affiancate con l’eccezione di quello con titolo Adattamento alla vita marina che si estende su quattro pagine. Guardando l’indice, si può vedere che ci sono diversi capitoli sui cetacei, ma si nota anche che quattro capitoli sono dedicati ai pinnipedi e uno ai sirenii. Sfogliando le pagine si vede che altri capitoli parlano sia di cetacei che di pinnipedi. Ci sono cenni anche alla lontra marina e all’orso polare. Nonostante il titolo citi solo i cetacei, dunque, la presenza di altri mammiferi marini è rilevante e non può essere trascurata nel decidere il soggetto. Credo, quindi, che il soggetto più indicato sia quello suggerito dal sottotitolo di copertina, ovvero “Mammiferi marini” (con la suddivisione formale “Libri per ragazzi”).

oceanoSe si confida troppo nel titolo del libro L’oceano di Miranda MacQuitty (Milano : A. Mondadori, 1998, collana “Guarda e scopri” – l’edizione originale è anche in questo caso Dorling Kindersley), si potrà pensare a un soggetto come “Oceani – Libri per ragazzi” (è quello che troviamo, per esempio, nel catalogo del Sbn). In realtà, il libro parla degli animali che vivono nell’oceano, dedicando solo qualche cenno ad altri argomenti, come il fondale marino o le piante acquatiche. Dunque appare più appropriato un soggetto “Animali marini – Libri per ragazzi” e, per la classificazione (Cdd ridotta 14), il numero per gli animali marini, 591.77, anziché 551.46.

Nei due libri presi in esame, il titolo, pur essendo legato all’argomento, non lo definisce in modo preciso. Nel primo caso, il libro parla sì di balene e delfini, ma anche di altri animali, e quindi il soggetto è più ampio di quel che dice il titolo Balene e delfini. Nel secondo caso, invece, il libro si riferisce sì all’oceano, ma ne prende in considerazione gli animali, e dunque il soggetto è più specifico di quel che direbbe il più generico titolo L’oceano.

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