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Libri per adolescenti: un incontro con Caterina Ramonda

ramonda-comeIl 6 novembre ho partecipato a un incontro di formazione a Olgiate Comasco organizzato dal Sistema bibliotecario dell’Ovest Como e tenuto da Caterina Ramonda, responsabile delle attività delle biblioteche dell’Unione del Fossanese (Cuneo). Una delle prime frasi pronunciate dalla relatrice è: “Io non credo agli eventi se gli eventi non hanno una base quotidiana”. Un ottimo inizio. Più avanti ha fatto riferimento alla necessità di “una competenza quotidiana” nel trattare i libri. La lettura di libri per adolescenti richiede del tempo ed è ovvio che non si può leggere tutto. Sono quindi importanti gli scambi di informazioni e opinioni tra colleghi, anche attraverso risorse online sui libri per ragazzi come quelle elencate dalla relatrice:

Le letture di Biblioragazzi: http://biblioragazziletture.wordpress.com/
Lettura candita: http://letturacandita.blogspot.it/
For kids: http://www.forkids.it/
Centostorie: http://www.centostorie.it/blog/
Andersen: http://www.andersen.it/
Liber: http://www.liberweb.it/
Topipittori: http://topipittori.blogspot.it/
Zazie news: http://zazienews.blogspot.it/
Mamamò: http://www.mamamo.it/

Le biblioteche, ha sottolineato Ramonda, danno la possibilità di leggere libri non più in commercio e fuori dal giro del passaparola tra ragazzi, appartenenti magari a collane storiche di alta qualità (come esempi ha citato Frontiere, Ex Libris, Junior Gaia e Super, I corti). La relatrice ha fatto l’esempio dei libri di Gary Paulsen: sono numerosi i titoli che potrebbero essere valide letture per i ragazzi (in particolare ha citato I cani della mia vita, con otto storie di cani), ma ora in commercio in italiano si trova solo Nelle terre selvagge (già pubblicato anni fa con il titolo Al limite estremo). Collegandosi a quelli oggi in voga, si possono far conoscere testi di qualche anno fa, ma ancora meritevoli di lettura, per esempio il successo della serie di Stephenie Meier cominciata con Twilight può essere l’occasione per proporre Il bacio d’argento di Annette Curtis Klause.

mcgarryLa copertina ha un ruolo notevole nella scelta del libro. Ramonda ha ricordato il caso di Sei passi per conquistare una ragazza di Sophie McKenzie, a suo parere un esempio di storia valida, penalizzata però dalla scelta di mettere in copertina un grosso cuore rosso, dato che i giovani lettori maschi, che pure avrebbero potuto apprezzare il testo, si sarebbero vergognati di portare alla cassa della libreria (o al bancone della biblioteca) un libro con una copertina “da femmine”.Le copertine, ha detto Ramonda, possono anche trarre in inganno. Copertine “svenevoli”, studiate per attirare le ragazzine (ma che, come nel caso precedente, potrebbero forse respingere i maschi), potrebbero far pensare a libri con poco spessore, ma a volte si tratta invece di narrazioni di buona qualità e ben tradotte, come per Oltre i limiti di Katie McGarry. Altro esempio citato è quello di Un altro giorno imperfetto in paradiso di Natasha Farrant, libro promosso dalla relatrice nonostante la copertina giudicata “terribile”.

LIbri non troppo voluminosi sono utili per non scoraggiare i lettori meno forti. Collane come I corti e Shorts hanno proposto titoli per adolescenti da una settantina di pagine. A questo proposito, si può segnalare la collana Gli arcobaleni dell’editore Camelozampa. Un titolo di questa collana è Granpa’, di Christophe Léon, che in un’ottantina di pagine racconta quattro ore notturne in cui un ragazzo accompagna il nonno in un’azione di sabotaggio contro una compagnia petrolifera.

I libri per gli adolescenti possono affrontare tematiche impegnative e delicate, come quella della droga in Storia d’amore e di perdizione di Melvin Burgess. La relatrice, facendo anche riferimento al libro di Annie Rolland Qui a peur de la littérature ado, ha toccato il tema delle “censure” che possono riguardare i libri per adolescenti: può trattarsi di una autocensura dell’autore, oppure di censure dell’editore del testo originale o di una traduzione. Anche bibliotecari e insegnanti possono preferire evitare testi con temi scottanti. Anche i libri per bambini possono suscitare polemiche, come nel caso di Il piccolo uovo, di Francesca Pardi e Altan, pubblicato dalla casa editrice Lo stampatello, destinato all’età prescolare, nel quale il piccolo uovo del titolo incontra diversi tipi di famiglia, anche con genitori dello stesso sesso.

Citando Alain Serres, la relatrice ha affermato il diritto alla verità per i giovani lettori che, a qualunque età, devono essere considerati come interlocutori validi. I ragazzi hanno il diritto di diventare lettori e il diritto di dissentire, ha aggiunto, indicando come utile letture a proposito il libro di María Teresa Andruetto Per una letteratura senza aggettivi.

Cosa fare in biblioteca? Ramonda ha elencato cinque punti: ascoltare, rispondere, interpretare, essere alla pari sorridere. Ha quindi presentato una “galleria di attività”:

La biblioteca si presenta.

pullmanBibliografie / consigli di lettura. Percorsi di lettura. La relatrice (autrice anche del recente Come costruire un percorso di lettura tra biblioteca e scuola) ha dato alcuni suggerimenti: considerare la soglia massima di attenzione, conoscere i libri proposti nel percorso, tenere conto delle sfumature all’interno del tema o genere scelto, pensare alle diverse abilità nella lettura dei ragazzi, fare leva su testi conosciuti (magari perché ne è stato tratto un film), sfruttare i buoni incipit (come quelli di La stanza 13 di Robert Swindells, Il rubino di fumo di Philip Pullman, Il gioco dell’assassino di Sandra Scoppettone), non fidarsi sempre delle indicazioni di età riportate sui libri (p.e. La scatola dei desideri di Wendy Mass e I ragni mi fanno paura di K. L. Going, inseriti nella serie arancio del Battello a vapore, che si riferisce agli ultimi anni delle elementari, possono essere validi anche per l’adolescenza), mandare i ragazzi delle classi che visitano la biblioteca sempre a casa con un libro (usando eventualmente anche una tessera della biblioteca di classe se ci sono ragazzi non iscritti), preparare una bibliografia da lasciare alla fine dell’incontro. Come esempi di percorsi a tema sonola relatrice elenca avventura, storia, ribellioni, viaggio, musica, giallo, classici (i “nuovi” classici, degli ultimi dieci anni) e i libri illustrati per adolescenti (come Il figlio del cimitero di Neil Gaiman, Sette minuti dopo la mezzanotte di Patrick Ness, La straordinaria invenzione di Hugo Cabret di Brian Selznick, Il selvaggio di David Almond, Jane, la volpe & io di Isabelle Arsenault e Fanny Britt, diversi titoli delle case editrici Orecchio Acerbo, Bao, Sinnos).

Gruppi di lettura. Ramonda ha fatto l’esempio degli “avamposti di lettura” di Fuorilegge, gruppi di lettura legati alla scuola, formati da alunni anche di classi diverse, o alla biblioteca.

Bookcrossing.

Fare un blog / podcast / video. La relatrice ha portato alcuni esempi di blog fatti con / per i ragazzi.
Blog con i ragazzi:
Bucsity: http://bucsity.wordpress.com/
StuzzicaLibro: http://www.stuzzicalibro.it/
Fuorilegge: http://www.fuorilegge.org/
BookBlog: http://bookblog.salonelibro.it/
Qualcuno con cui correre: http://www.qualcunoconcuicorrere.org/
Blog per i ragazzi:
Extra time: http://www.extratimeblog.it/
Buc galaxi: http://bucgalaxi.wordpress.com/
Storie per giovani adulti: http://www.giovaniadulti.it/
Passaparola: http://giocopassaparola.blogspot.it/
I libri possono anche essere presentati con booktrailer. A questo proposito si possono vedere il canale Youtube di Fuorilegge, il Booktrailer Film Festival (v.a. qui), Ciak si legge! (concorso di booktrailer lanciato da Mare di libri), i video di Trovare la strada (Sistema bibliotecario trentino). Altri video segnalati dalla relatrice sono Rime di rabbia (fatto a Segrate), un booktrailer di Danza sulla mia tomba di Aidan Chambers, le recensioni raccolte con il titolo Ad aprile ho letto.

Organizzare un concorso. Le biblioteche di Fossano e Savigliano organizzano il concorso ImBookiamoci, che ha anche una sua pagina su Facebook ed è presente su Twitter (Fossano è anche in Anobii e Goodreads con il nome YaBuk). Altri esempi di concorsi relativi alla lettura per adolescenti sono Libernauta e il Premio libro giovani.

Formare gli insegnanti. Da quattro anni il sistema bibliotecario di Fossano organizza una giornata di formazione per gli insegnanti delle scuole medie e superiori, durante la quale vengono mostrate le novità dell’ultimo anno ritenute meritevoli. Il contatto con gli insegnanti, ha detto Ramonda, è il punto fondamentale.

La relatrice ha detto di non credere molto all’interesse per gli e-book da parte degli adolescenti, mentre ritiene che possano incontrare il loro favore contenuti digitali che siano complementi alla lettura, come mappe dei luoghi del libro (come la app per Wildwood di Colin Meloy) e approfondimenti di varia natura (come quelli per i libri della serie Mirrorworld di Cornelia Funke).

ramonda-biblioteca-ragazziPrima di passare ai libri proposti dalla relatrice nella seconda parte dell’incontro, inserisco tre domande che ho posto a Caterina e le relative risposte.

Come, secondo te, è più proficuo organizzare la collocazione a scaffale dei libri per adolescenti?

Caterina Ramonda: “Le collocazioni in area ragazzi non sono mai facili; a volte si pensa di aiutare i ragazzi utilizzando dei simboli o delle combinazioni di colori e invece si complica il tutto. laddove non è possibile una sezione dedicata (e così è nella maggior parte delle biblioteche, per problemi di spazio, perché gestite da bibliotecari monoposto, ecc.) penso possa essere utile avere uno scaffale adolescenti dove sistemare i libri rivolti a questa fascia di età. Nella mi esperienza, anche per non snaturare la scelta di catalogazione fatta da sempre, i libri dello scaffale adolescenti seguono la Dewey e sono identificabili anche grazie a un bollino colorato che in realtà serve più ai colleghi che sistemano i libri sugli scaffali :-)”

Nell’incontro hai parlato delle censure che su determinati temi possono colpire i libri dei ragazzi. E’ anche vero che certe tematiche possono essere proposte in modo non adatto a ragazzi, per quanto già adolescenti, e un filtro potrebbe essere non una censura, ma una tutela. Cosa ne pensi?

C.R.: “Certamente non tutti i temi sono adatti a tutte le età: il discorso fatto per le copertine ingannevoli, a volte si collega proprio a questo. Ci sono a volte delle copertine che hanno una grafica simile a collane adatte alla quarta/quinta elementare e che trattano invece temi adatti agli adolescenti. Nei testi per gli adolescenti, età in cui è possibile coinvolgere i ragazzi in molti argomenti, è sicuramente il modo a fare la differenza: il modo in cui viene detto, il modo di narrare, il sentire davvero la necessità di trattare l’argomento da parte dell’autore e il suo rendersi conto del lettore che lo leggerà. Se noi bibliotecari conosciamo come è trattato un tema in un libro possiamo consigliarlo o sconsigliarlo al lettore. In questo senso il saggio di Annie Rolland esplica molto bene le tante tipologie di censura, ma anche le sfumature che permettono di trattare un tema con la giusta ottica.”

Hai giustamente detto che il contatto con gli insegnanti è un punto fondamentale. Per le scuole superiori, però, la questione è complessa. Da una parte le scuole superiori sono presenti solo nel capoluogo e nei maggiori centri, dall’altra gli studenti di un paese saranno divisi in diverse sezioni di diverse scuole. In questi casi cosa suggeriresti?

C.R.: “Effettivamente il coinvolgimento da parte degli insegnanti delle scuole superiori andrebbe fatto da una biblioteca centro rete o comunque dalla biblioteca dei centri più grandi dove queste scuole hanno sede e dove è possibile offrire anche delle attività per le classi. Nei centri dove non ci sono scuole superiori, si possono pensare delle proposte ad hoc per i ragazzi di questa età, partendo magari semplicemente dall’esposizione delle novità per la loro età o con suggerimenti di lettura apposta per loro o magari coinvolgendoli direttamente nei consigli per i coetanei.”

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Nella seconda parte dell’incontro, la relatrice ha proposto, come si accennava più sopra, una serie di libri di recente pubblicazione che ha ritenuto meritevoli di essere segnalati. Sono elencati qui sotto in ordine di presentazione. Cliccando sul titolo, si va alla recensione del libro pubblicata nel blog Biblioragazzi, di cui Caterina Ramonda è tra gli autori.

Franco Cardini, Ivar e Svala fratelli vichinghi (Laterza). Pubblicato nella nuova collana “Celacanto”, può essere letto dai ragazzi di quinta elementari e delle medie, andando contro l’idea che libri con pagine illustrate di grande formato siano solo per i più piccoli.

William Grill, L’incredibile viaggio di Shackleton (Isbn). Può rispondere alla richiesta di storie basate su eventi reali. in questo caso la spedizione dell’esploratore William Shackleton. Ha grandi pagine illustrate che mostrano l’equipaggio, com’era fatta la nave, ecc.

Isabelle Arsenault e Fanny Britt, Jane, la volpe & io (A. Mondadori). Fumetto canadese, narra le vicende di una ragazza da principio con immagini in bianco e nero che si alternano a quelle a colori nelle quali la ragazza parla del libro Jane Eyre. Poi il colore comincia a entrare anche nelle illustrazioni che riguardano la sua vita.

Alessia Petricelli e Sergio Riccardi, Cattive ragazze (Sinnos). Quindici storie di donne che hanno fatto qualcosa di fuori dal comune, come Alfonsina Morini Strada, prima donna a competere in gare di ciclismo con gli uomini, alla scienziata Marie Curie, raccontate ciascuna in quattro facciate a fumetti. Premio Andersen 2014 come miglior libro a fumetti.

Federico Appel, Pesi massimi (Sinnos). A un ragazzino che durante una partita di calcio ha offeso un avversario per il colore della pelle appare Muhammad Ali che gli racconta le storie di grandi sportivi di colore.

Patrizia Rinaldi e Marta Baroni, Adesso scappa (Sinnos). Per ragazzi di prima (o anche seconda) media. E’ una storia di bullismo di cui è vittima una ragazzina al primo anno di liceo. Il corso di recupero di latino diventa l’occasione per acquistare fiducia, per lei, ma anche per il docente.

Cary Fagan, La strana collezione di Mr. Karp (Biancoenero). Un racconto lungo che può essere consigliato a lettori non forti di prima media. Protagonista è un ragazzo che ama fare collezioni di oggetti. I genitori prendono come inquilino il signor Karp, che colleziona acque.

Henry Winkler e Lin Oliver, Hank Zipzer e i calzini portafortuna (Uovonero). Fa parte di una serie che ha per protagonista Hank Zipzer, un ragazzino dislessia e, pensando alla dislessia, il testo è scritto con un font ad alta leggibilità e non è giustificato in modo da favorire la lettura.

Natasha Farrant, Un altro giorno imperfetto in paradiso (Piemme). Una ragazzina, la cui sorella gemella è morta, racconta la storia della sua famiglia usando una telecamera.

Andreas Steinhöfel, Rico, Oscar e il Ladro Ombra (Beisler). Rico, con qualche difficoltà di apprendimento, è un amante delle parole nuove che sente, che annota insieme alle sue definizioni. Oscar è il suo amico. E’ il primo libro di una trilogia.

Dave Cousins, Aspettando Gonzo, (San Paolo). Il protagonista ha un amico nerd che cerca di convincerlo a leggere, senza gran successo finché non propone di ascoltare audiolibri, idea che si rivela vincente.

Luiz Antonio Aguiar, Vincent il matto (Giunti). La storia di Vincent van Gogh vista attraverso gli occhi di Camille, un ragazzo che il pittore aveva ritratto in un suo quadro.

Barbara Stok, Vincent (Bao Publishing). Una storia a fumetti su Vincent van Gogh, basata sulle lettere tra il pittore e il fratello.

Susin Nielsen, Caro George Clooney, puoi sposare la mamma? (Il castoro). Una ragazzina la cui madre è stata truccatrice in un film con George Clooney e ha una sua foto con autografo vorrebbe l’aiuto dell’attore per evitare che la madre continui a trovare fidanzati intollerabili.

Holly Black, Doll bones (A. Mondadori). Una ragazzina racconta a due amici che una bambola pregiata che ha in casa le ha parlato dicendo di essere lo spirito di una ragazza che non avrà pace finché non ripercorreranno i luoghi della sua storia. Il viaggio compiuto dai tre diventa un legame tra loro.

Todd Strasser, La bomba (Rizzoli). Nei capitoli pari si raccontano le vicende del protagonista, un ragazzino di undici anni, in quelli dispari si immagina la vita in un rifugio dopo che è scoppiata una guerra atomica, con la convivenza forzata in spazi ristretti (e con scorte limitate di acqua e cibo) tra persone con idee diverse.

James Riordan, La notte in cui la guerra si fermò (A. Mondadori). Un libro molto crudo, basato su storie vere, sulla prima guerra mondiale.

John Boyne, Resta dove sei e poi vai (Rizzoli). Il romanzo racconta la vita a Londra durante la prima guerra mondiale, con persone originarie di paesi nemici che venivano internate perché ritenute potenzialmente pericolose per la sicurezza e un pacifista che viene portato in prigione e picchiato per il suo rifiuto di combattere.

Luisa Mattia, Hemingway e il ragazzo che suonava la tromba (Piemme). Un sedicenne mente sulla sua età per poter partire per combattere nella prima guerra mondiale, ma le sue idee cambieranno quando vedrà cosa è realmente la guerra. Il libro fa parte di una collana sulla “Grande guerra”.

Leon Leyson, con Marylin J. Harran ed Elisabeth B. Leyson, Il bambino di Schindler (A. Mondadori). L’autore era il più giovane degli operai ebrei assunti da Oskar Schindler e salvati dalla persecuzione nazista. E’ una storia vera che coinvolge il lettore, un libro ottimo per trarne dei brani da leggere ai ragazzi.

Christophe Léon, Granpa’ (Camelozampa). Un ragazzino accompagna il nonno in azioni notturne di sabotaggio contro una compagnia petrolifera.

Yves Grevet, La scuola è finita (Sonda). Nel XXI secolo la scuola pubblica e gratuita viene abolita. Chi vuole studiare e non ha soldi, per entrare nelle costose scuole private deve farsi sponsorizzare da qualche azienda. Oppure frequentare le scuole clandestine.

Luigi Garlando, ‘O maé : storia di judo e di camorra (Piemme). Una storia romanzata delle vicende della palestra di Gianni Maddaloni dove si vuole offrire ai ragazzi un’alternativa al degrado.

Loredana Lipperini (con illustrazioni di Paolo D’Altan), Pupa (Rrose Sélavy). In un futuro prossimo, i ragazzi possono iscriversi a un programma per fare i finti nipoti di anziani, un incarico ben retribuito. A una ragazza, però, capita una vecchia signora che non corrisponde affatto agli schemi previsti. Per lettori delle scuole medie.

Franco Arminio (con illustrazioni di Simone Massi), Il topo sognatore (Rrose Sélavy). Il libro racconta lo spaesamento in un paese abbandonato attraverso gli occhi degli animali. Per elementari e medie.

Chris Van Allsburg, Le cronache di Harris Burdick (Il castoro). La storia di Harris Burdick, che porta a un editore una serie di suoi disegni, ma poi diventa irreperibile, è la cornice narrativa per una serie di racconti legati alle illustrazioni di Chris Van Allsburg.

Chris Van Allsburg, La scopa della vedova (Logos). Un libro di grande formato, con illustrazioni in bianco e nero, sulla persecuzione delle donne accusate di essere streghe. Il libro può essere indicato già per la scuola primaria, ma si può usare, con maggiore approfondimento sul tema della discriminazione, anche per le medie.

Frida Nilsson, Mia mamma è un gorilla, e allora? (Feltrinelli). In un orfanotrofio ogni volta che arriva un visitatore i bambini sperano di essere scelti e adottati. La protagonista viene adottata da una curiosa visitatrice: un gorilla femmina che vive in una roulotte piena di libri e resiste a chi vuole cacciarla dal suo terreno. Un libro per le classi delle scuole medie che tocca i temi della diversità e della capacità di resistenza e difesa.

Janet Tashjian, La mia vita è un romanzo (La nuova frontiera). Il protagonista adora i fumetti, ma a scuola e a casa i fumetti non sono considerati una lettura vera.

Yumoto Kazumi, Amici (Atmosphere). Tre amici sono incuriositi dall’idea della morte e seguono un anziano. Il pedinato, però, diventerà loro amico.

John Boyne, Che cosa è successo a Barnaby Brocket? (Rizzoli). Barnaby non è soggetto alla forza di gravità. Fluttua per il mondo e incontra diversità che la società non sa accogliere.

Pierdomenico Baccalario, Lo spacciatore di fumetti (Einaudi Ragazzi). Nell’Ungheria sotto la dittatura gira uno strano contrabbandiere: quello che porta e cede gratuitamente sono storie a fumetti.

Chiara Carminati, Fuori fuoco (Bompiani). Un libro ambientato ai tempi della prima guerra mondiali in cui il testo è accompagnato da immagini che hanno un particolare non riconoscibile perché, come dice il titolo, fuori fuoco e invitano il lettore a usare l’immaginazione.

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Bibliografia per approfondire (a cura della relatrice):

María Teresa Andruetto, Per una letteratura senza aggettivi, Modena : EquiLibri, 2014.
Aidan Chambers, Siamo quello che leggiamo, Modena : EquiLibri, 2011.
Luisa Marquardt, Loredana Perego, Deborah Soria, Per una biblioteca in ogni scuola, Roma : Sinnos, 2012 (può essere scaricato gratuitamente in formato pdf qui).
Caterina Ramonda, La biblioteca per ragazzi, Milano : Bibliografica, 2013.
Caterina Ramonda, La biblioteca per ragazzi raccontata agli adulti, Milano : Bibliografica, 2011.
Caterina Ramonda, Come costruire un percorso di lettura tra biblioteca e scuola, Milano : Bibliografica, 2014.
Annie Rolland, Qui a peur de la littérature ado, Paris : Thierry Magnier, 2008.
Marcella Terrusi, Albi illustrati, Roma : Carocci, 2012.
Sophie Van der Linden, Album[s], Paris : De facto – Actes sud, 2013.

 

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