Archivio mensile:luglio 2011

Molto Shakespeare per nulla

Nell’introduzione di Troppu trafficu ppi nenti (Milano : A. Mondadori, 2011) Andrea Camilleri e Giuseppe Dipasquale scrivono di “avere ritrovato nelle polverose casse di un teatro il testo”, scritto, in dialetto messinese, da Michelangelo Florio e “che potrebbe essere l’originale di Molto rumore per nulla di Shakespeare, apparsa cinquant’anni dopo” (il che significherebbe che Florio, “nato probabilmente nel 1564”, l’avrebbe scritta prima di nascere dato che Molto rumore per nulla è apparsa nel 1600 – altro anacronismo di questa introduzione è l’attribuzione a Florio di una “origine quacchera”: i quaccheri sono comparsi negli anni ’40 del ‘600). Nel sottotitolo il testo viene presentato come “archetipo siciliano della più nota commedia Molto rumore per nulla di William Shakespeare”. Continua a leggere

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Davide Morosinotto, alias Jeremy Belpois e David Carlyle

Code Lyoko e Skyland sono due serie animate per ragazzi che la casa editrice Piemme ha deciso di trasformare in libri. Come autore dei libri di Code Lyoko figura Jeremy Belpois, ovvero il protagonista delle storie, un ragazzino con un grande talento informatico. I libri di Skyland (finora sono usciti due volumi: Isole nel vento e La nave delle tempeste) sono attribuiti a un tale David Carlyle, che ha, guarda caso, lo stesso cognome di un personaggio, la dottoressa Lily Carlyle.

Nei libri di entrambe le serie, la pagina a fianco del frontespizio presenta come “supervisore del testo” Davide Morosinotto. E’ facile, dunque, immaginare che sia lui l’autore che si cela dietro i nomi dei personaggi immaginari Belpois e Carlyle. Per togliere ogni dubbio, in un’intervista per “Il topo di biblioteca”, il foglio informativo mensile delle nostre biblioteche (pubblicata sui numeri di marzo e di aprile 2010), glielo abbiamo chiesto e Davide ha simpaticamente “confessato” la sua identità “segreta”: Continua a leggere

George Orwell

Pensa che lo Stato o qualche altra istituzione dovrebbero fare di più per gli scrittori?

“La sola cosa utile che può fare lo Stato è indirizzare più soldi all’acquisto di libri per le biblioteche pubbliche”

George Orwell

Risposta di George Orwell per l’inchiesta The Cost of Letters, in “Horizon”, settembre 1946, ripubblicata in The Collected Essays, Journalism and Letters of George Orwell, a cura di Sonia Orwell e Ian Angus, vol. IV, Harmondsworth : Penguin, 1986, p.237.