Archivio mensile:agosto 2012

Scienze in biblioteca

Stefano Bagnasco, Andrea Ferrero, Beatrice Mautino, Sulla scena del mistero, Milano : Sironi, 2010.

Il testo qui sotto riprende un incontro per i bibliotecari del Sistema bibliotecario dell’Ovest Como che ho tenuto il 14 giugno 2012 a Olgiate Comasco. Ho omesso la parte sul passaggio dalla dodicesima alla quattordicesima edizione ridotta della Classificazione decimale Dewey che presenterò in un articolo a parte.

Parte I. Scienza e metodo scientifico

Su cosa sia la scienza si potrebbero scrivere (e infatti sono stati scritti) libri interi. Qui ci acconteremo di definirla con due parole: conoscenza oggettiva. Questa definizione distingue la scienza da altri approcci al mondo. E’ quello che viene detto “problema della demarcazione”, che significa, come dice la parola, marcare il territorio della scienza. L’esempio classico che viene fatto a questo proposito è quello della religione, che non si basa sulla conoscenza oggettiva, ma sulla fede. Ciò non significa che scienza e fede siano incompatibili. Semplicemente agiscono in campi diversi. Stephen Jay Gould parlava di “magisteri paralleli”. Continua a leggere

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Ferdinandea, Julia, Graham: tre nomi per l’isola scomparsa

E’ stato di recente ripubblicato il libro di Salvatore Mazzarella Dell’isola Ferdinandea e di altre cose (Palermo : Sellerio, 2012; la prima edizione, sempre di Sellerio, è del 1984). L’isola Ferdinandea di cui si parla è un’effimera isoletta orginata da un’eruzione vulcanica nel mar Mediterraneo, al largo di Sciacca. Sorta dalle acque nell’estate del 1831, pochi mesi dopo era già scomparsa sotto il livello dell’acqua.

Il nome “Ferdinandea” è riferito a Ferdinando II di Borbone, allora re di Napoli e di Sicilia. All’isoletta, nella sua breve vita, furono dati anche altri nomi (si vedano le pp.156-160 del libro di Mazzarella). Continua a leggere

Kyle Mills e il suo libro “di Ludlum”

In un articolo dell’agosto dell’anno scorso avevamo visto come alcuni libri aventi come protagonista il personaggio di Jason Bourne, anche se, dalla veste editoriale delle traduzioni italiane potevano apparire libri scritti da Robert Ludlum insieme a Eric Van Lustbader, erano in realtà opere di Lustbader ispirate al personaggio creato da Robert Ludlum. Dunque, intestazione principale per Lustbader (per maggiori dettagli si può vedere quell’articolo).

Lustbader non è l’unico autore ad aver scritto libri “di Robert Ludlum”. Di recente è uscita l’edizione italiana di Il dio della guerra (Milano : Rizzoli, 2012) che sul frontespizio ha il nome di Robert Ludlum e, sotto ad esso, in un carattere di dimensioni leggermente minori, quello di Kyle Mills. Continua a leggere